
SPETTACOLI REALIZZATI
31 Marzo 2012

dopo averlo già ascoltato al "Villa Celimontana Jazz Festival" (estate 2010) e alla "Casa del Jazz" (estate 2011)
al Loft di Elio
Marco Albani Acoustic Quartet
Marco Albani (chitarra)
Menotti Minervini (contrabbasso elettrico)
Martino Onorato (pianoforte, tastiere)
Umberto Vitiello (percussione, voce)
Fra Mediterraneo, Africa e Sud America
Dalla musica latina a quella mediterranea ed africana, muovendosi sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music.
Un viaggio musicale coinvolgente e di straordinaria energia, un percorso di sperimentazione tra ritmi e melodie del mondo, un "work-in-progress" di immagini e sensazioni, che passa da atmosfere ricercate a momenti di grande impatto ritmico e vocale.
Comunicare idee ed emozioni attraverso il suono è il principio ispiratore del progetto del chitarrista e compositore, che ha già al suo attivo l’album Chronos (2006), e che presenta attualmente nei concerti e festival anche il suo ultimo lavoro Encuentro (2010).
Una musica fatta di passione ed ispirazione, che parla al cuore, al corpo ed alla mente di chiunque sia pronto ad ascoltarla; una forma di comunicazione senza confini, che permette di entrare in contatto con altre culture, di comprenderle e confrontarle con le nostre esperienze, unendo l’astratto ed il concreto, misurando il movimento e la pausa, scrivendo in un linguaggio universale, originale ed innovativo, ma al contempo accessibile a tutti.
a cura di Paolo De Pascale
18 febbraio 2012

al Loft di Elio
SATIRIASI
il meglio della STAND UP COMEDY in Italia
Ridere è la prima medicina per poter stare al mondo
Pietro Sparacino, Velia Lalli, Filippo Giardina, Giorgio Montanini vi faranno ridere su argomenti sui quali non vi è mai capitato di ridere:
eroina, boom economico, maternità, morti bianche, piantagioni di oppio,crisi economica, orgasmi, paternità, lavoro minorile, dio, capitalismo,…e tanto altro!
SATIRIASI rompe gli attuali schemi della comicità italiana, introducendo una comicità reale, sporca, corrosiva ma dannatamente attuale.
Orgogliosamente VM18
by paolodep
3 dicembre 2011
ArtMundiaFestival
Camurrìa
Tra musica e teatro, ironia e memoria, lingua e dialetto, narrazione e danza, ritmo, oralità e scrittura, uno spettacolo che vi farà sorridere, emozionare e....risalire. Il racconto (il cunto) di un mondo epico, vi inchioderà alla sedia facendovi ri-vivere, nella sicilia tra le due guerre, uno spaccato di semplice e immortale umanità... Assolutamente Imperdibile!
musiche originali eseguite dal vivo organetti Alessandro D’Alessandro dumbek, dayre, tamburello, melodica, didjeridoo Gianluca Bacconi
Lo spettacolo nasce dall’idea affascinante che dietro il mondo dei Pupi e delle Marionette ci siano le storie delle persone e delle loro famiglie, le vite dei pupari e dei cuntisti. E’ proprio questo che il testo scenico racconta, accompagnato dai toni forti del movimento, della danza, del ritmo e della musica, affidata ad Alessandro D'Alessandro (organetti) e Gianluca Bacconi (percussioni, melodica, didjeridoo). Sullo sfondo i colori della Sicilia, quella a cavallo tra le due guerre. ‘Camurria - nelle parole di Gaspare Balsamo - è il senso di appartenenza, è l’attaccamento alla terra, alla cultura popolare a cui il teatro deve sempre attingere’
guarda il cunto dei paladini
a cura di: Paolo De Pascale
22 ottobre 2011
ArtMundiaFestival
Amerindio
519 anni di memoria culturale dei
Popoli Nativi Americani
La serata sarà articolata in più momenti
*
Mostra Figurativa x tre
Tre giovani artisti raccontano con la matita diversi aspetti delle
culture native americane
Jean Pierre Ricaurte - Lahiri Bottaro - Daniele Ricaurte
*
Proiezione del cortometraggio
“L’indiano e il debito”
(durata 15')
*
Mostra – Concerto “Strumenti Musicali dell’America Latina”
è un viaggio musicale, spazio temporale, dove 150 Strumenti musicali servono
come veicolo per raccontare le culture native
Gruppo Tinku
(Roland Ricaurte & Alex Taborri) + Valentino Eraso
A cura di: Paolo De Pascale
18 giugno 2011
Festival mediterraneo dell'incontro
presenta
mostra " i fiori di Elio "
&
concerto
Calambre Tango Quinteto
musica e ballo
Lara Bagnati (flauto)
Luca Rizzo (sax alto, clarinetto)
Paolo Bernardi (pianoforte, arrangiamenti, musiche)
Federica Michisanti (contrabbasso)
Marco Rovinelli (batteria, percussioni)
serata articolata in due momenti:
prima parte: concerto del gruppo CALAMBRE TANGO QUINTETO, con un repertorio basato sulla magia della musica di Astor Piazzolla, che del tango riprende il sanguigno fervore, pur reimpostandone le caratteristiche tradizionali (“non faccio musica per i ballerini”, soleva dire "El Gato" Piazzolla). Ascolteremo famosissimi brani come Libertango, Oblivion, Adios nonino, a fianco di composizioni meno note, ma certo altrettanto suggestive, come Primavera portena, Fuga y misterio, Michelangelo '70. Il tutto nella rilettura attenta e rispettosa del sound del maestro argentino, operata dal quintetto Calambre, a tutt'oggi una delle pochissime formazioni nostrane a proporre Piazzolla in chiave molto personale e quasi jazzistica. seconda parte: immediatamente dopo il concerto, si potrà ballare, al suono delle originali melodie dei grandi maestri Troilo, Pugliese, De Caro, Di Sarli ecc. e delle loro orchestre, fino alle più recenti sperimentazioni dei Gotan Project, ammirando gli aggraziati movimenti di ballerini professionisti e veri maestri di ballo, presenti per aprire le danze: Francesca Bartoloni, Pietro Pistorio, Chiara Del Savio, Luigi Calcagni
Mostra "I fiori di Elio"

virtuosismi metallici, depurati da sovrastrutture leziose, dove la natura, primitiva o presunta, trasmigra in un futuro plastico, contenuto e severo, ma non privo di lirismo e delicatezza.
A cura di Paolo De Pascale
30 aprile 2011
Festival mediterraneo dell'incontro
presenta
AraBand Orchestra
di
Samir Elturky
musica tradizionale araba egiziana e danza folkloristica
Samir Elturky (percussioni e voce) Carlo Cossu (violino) Pejman Tadyon (liuto e saz ) Sayed Ibrahim (liuto e voce)
Danza: PERLA ELIAS NEMER e YLIAAL
AraBand Orchestra fondata da Samir Elturky, ispirato dall'incontro e dalla collaborazione con artisti di grande valore, nasce con l'idea di divulgare la musica tradizionale araba-egiziana in Italia, presentandone i molteplici generi e stili che spaziano dalla musica classica e popolare a quella moderna, mediante l'utilizzo di strumenti della tradizione antica (liuto, tabla, darbuka, saz, sitar, violino..).
L’Egitto costituisce il cuore del mondo arabo-musulmano, del quale è stato sempre centro di irraggiamento artistico e intellettuale a partire dal secolo XI. Crocevia fra la cultura africana, araba e mediterranea, la musica dell’Egitto prevede una grande varietà di emissioni di timbri e voci, in cui l’improvvisazione gioca un ruolo fondamentale.
A cura di Paolo De Pascale
9 aprile 2011
Festival mediterraneo dell'incontro
presenta
MIMMO EPIFANI
in concerto
Mimmo Epifani (voce e mandolino)
Giandomenico Caramia (voce, organetto, tamburi a cornice)
Giuseppino Grassi (mandola e mandoloncello)
Mimmo Epifani una delle figure testimonial della "Notte della Taranta" originario di San Vito dei Normanni (Br) paese pugliese dell'Alto Salento, è il portavoce del "ballo di San Vito" la pizzica pizzica della terapia coreutico-musicale accompagnata dal suono dei plettri.
Considerato dai maggiori critici musicali il secondo mandolinista per eccellenza d'Europa, ci condurrà in uno scenario musicale fatto di suoni antichi e attuali allo stesso tempo. Accompagnato all'organetto da Giandomenico Caramia e alla mandola da Giuseppino Grassi, ci mostreranno in musica l'arte della mandola da "barberia", la pizzica terapeutica o "ballo di San Vito" per arrivare alle improvvisazioni jazz e contaminazioni dai ritmi reggae e ska, non tralasciando un omaggio ai brani più famosi di Matteo Salvatore.
Il dialetto diventa lingua espressiva perché riesce raccontare storie, fatti e aneddoti di una cultura antica legata alla terra, ai ritmi della natura e ad una sapienza perduta che Mimmo Epifani traduce in cuore di zucchero e limone, filastrocche rappate, pizziche travolgenti e ritmi ipnotici.
La serata sarà allietata da un evento eno-gastronomico direttamente da Villa Castelli:
Giandomenico Caramia oltre che musicista anche eccellentissimo cuoco proporrà un tipico menù dal carattere pugliese.
La cena sarà preceduta da uno stage di pizzica-pizzica del Basso Salento a cura di Roberta Parravano
a cura di Paolo De Pascale
26 marzo 2011
Festival mediterraneo dell'incontro
presenta
ZÉ GALÍA
in concerto
"BRAZIL COM S"
Spettacolo basato sulla storia della musica popolare brasiliana.
Voce e chitarra, prosa e musica, canto, racconto ed ironia ispirati alla grande varietà di generi musicali brasiliani ed ai periodi storici nel quale si sono formati .
Tutta la storia, l'eleganza, il brio e la “saudade” della musica brasiliana racchiusi nella voce fonda e vellutata di Zé e nell'energia della sua chitarra.
"Incantatore", affabulatore e chitarrista di Porto Alegre, Zé Galía ci accompagna in un viaggio intriso della poetica brasiliana, con i suoi suoni più amari e appassionati, le sue trame cariche di ritmo, malinconia e palpiti, descrivendoci la sua cultura derivante dalla musica india, portoghese e africana.
Uno spettacolo pieno di malia e magia, che è anche un sogno, un'avventura e un brivido.
Il Brasile da A alla...Zé!
Cena Tipica Brasileira
La "Feijoada" (anche nella versione vegetariana)
con accompagnamento di riso, farofa di “mandioca” e dolci tipici
Cozinheira: Lourdes Alves
Ajudante: Maria das Neves
a cura di Paolo De Pascale
12 Marzo 2011
Serata inaugurale del Festival Mediterraneo dell’Incontro
“Musica e gastronomia”
al Loft di Elio
LA COMPAGNIA ALGECIRASFLAMENCO
Presenta
Aquellas Pequeñas Cosas
Spettacolo di Flamenco
musica, cante y baile
Aquellas Pequeñas Cosas, creazione artistica della compagnia Algeciras, mostra al pubblico un excursus nei vari palos (stili) del flamenco, dai più drammatici ai più seducenti ed allegri. Ogni quadro esprime uno stato d’animo e trasforma in emozione le vibrazioni della musica e della danza, con l’obiettivo di condividere con lo spettatore una percezione attenta, forte ed autentica. Attraverso la musica, el cante y el baile, gli artisti rappresentano una poesia in movimento. Alle coreografie si alternano momenti solo musicali che fanno da trait d’union tra le diverse scene, mettendo in evidenza gli elementi fondamentali di questa straordinaria forma d’arte che è il Flamenco, un viaggio unico ed inarrivabile nel sentimento umano.
Chitarra : Sergio Varcasia
Cantante: Ana Rita Rosarillo
Flauto: Francesca Agostini
Cajón: Paolo Monaldi
Baile: Francisca Berton Ocampo e corpo di ballo (Beatrice Calosso, Sonia Lavini Garrido, Alessandra Cocaina, Luciana Posinelli)
a cura di Paolo De Pascale
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